Dopo il recente debutto di Assassin's Creed Black Flag Resynced, l'attenzione della community Ubisoft si è spostata quasi completamente sul prossimo grande capitolo della saga: Assassin's Creed Codename Hexe. Sebbene Ubisoft continui a mantenere il massimo riserbo sul progetto, negli ultimi giorni sono emerse nuove indiscrezioni che potrebbero aver svelato ulteriori dettagli sull'ambientazione, sul tono narrativo e persino su alcune meccaniche di gioco.
Come sempre quando si parla di leak, è bene mantenere una certa cautela: nessuna delle informazioni è stata confermata ufficialmente dalla software house. Tuttavia, la quantità di rumor provenienti da fonti ritenute affidabili sta contribuendo a delineare un quadro sempre più chiaro di quello che potrebbe essere il capitolo più oscuro e sperimentale dell'intera serie.
Un ritorno nell'Europa delle cacce alle streghe
Secondo gli ultimi leak, Assassin's Creed Hexe dovrebbe essere ambientato nell'Europa centrale del XVI secolo, durante il periodo delle grandi persecuzioni contro le presunte streghe. Una recente immagine trapelata mostrerebbe un edificio in stile gotico tedesco, elemento che rafforzerebbe l'ipotesi di un'ambientazione ispirata alla Germania meridionale o alle regioni limitrofe del Sacro Romano Impero.
Questa scelta rappresenterebbe una netta rottura rispetto ai capitoli più recenti della serie, che hanno privilegiato scenari aperti e ricchi di battaglie storiche. In Hexe, invece, Ubisoft sembrerebbe voler puntare su atmosfere cupe, superstizione, fanatismo religioso e tensione psicologica.
Il titolo stesso, "Hexe", che in tedesco significa "strega", lascia pochi dubbi sulla direzione artistica intrapresa dal team di sviluppo.
Un Assassin's Creed molto più horror
Da tempo gli insider descrivono Hexe come il progetto più sperimentale dell'intero franchise. Le ultime indiscrezioni sembrano confermare questa direzione.
L'atmosfera dovrebbe essere caratterizzata da:
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foreste oscure e inquietanti;
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villaggi isolati;
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castelli medievali;
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rituali esoterici;
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una forte componente horror psicologica.
L'obiettivo non sarebbe quello di trasformare Assassin's Creed in un survival horror, bensì di aumentare la tensione narrativa attraverso ambientazioni oppressive, illuminazione dinamica e una costante sensazione di pericolo.
Gameplay più stealth e meno RPG
Anche il gameplay potrebbe rappresentare un importante cambio di rotta.
Le indiscrezioni parlano di un ritorno a meccaniche più vicine ai primi capitoli della serie, con una maggiore enfasi su:
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infiltrazione;
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eliminazioni silenziose;
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parkour;
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esplorazione investigativa.
Il sistema di combattimento dovrebbe risultare più tecnico e meno orientato agli scontri contro numerosi nemici, riducendo l'impostazione da action RPG introdotta negli ultimi anni.
Ubisoft sembrerebbe quindi voler recuperare l'identità originale del franchise, pur mantenendo alcune innovazioni moderne.
Torna davvero Ezio Auditore?
Tra le indiscrezioni più discusse figura il possibile ritorno di Ezio Auditore.
Alcuni leak relativi a presunti dialoghi di gioco suggeriscono che il celebre Maestro Assassino potrebbe comparire attraverso ricordi dell'Animus, visioni o riferimenti narrativi. Al momento non esistono conferme ufficiali e l'ipotesi resta altamente speculativa, ma il semplice nome di Ezio è bastato a riaccendere l'entusiasmo della community.
Qualora queste informazioni si rivelassero corrette, Ubisoft potrebbe creare un collegamento diretto con uno dei personaggi più amati della storia della saga.
Quando potrebbe uscire?
Anche la finestra di lancio continua a essere oggetto di discussione.
Secondo diversi insider, Assassin's Creed Hexe sarebbe previsto nel corso del 2027, dopo la pubblicazione di Black Flag Resynced e degli altri progetti già annunciati dalla casa francese. Ubisoft, tuttavia, non ha ancora comunicato una data ufficiale e il calendario potrebbe subire modifiche durante lo sviluppo.
Ubisoft punta a rinnovare la saga
Dopo anni caratterizzati da enormi mappe open world e da una forte componente RPG, Ubisoft sembra intenzionata a differenziare maggiormente i futuri capitoli di Assassin's Creed.
L'ecosistema della serie comprende infatti progetti molto diversi tra loro:
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Assassin's Creed Jade, dedicato al mercato mobile;
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Assassin's Creed Invictus, orientato al multiplayer;
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Assassin's Creed Hexe, pensato come esperienza narrativa più cupa e sperimentale.
Questa strategia potrebbe consentire al franchise di evitare la ripetitività che negli ultimi anni è stata spesso criticata da una parte della community.