L’industria videoludica ha ormai raggiunto dimensioni paragonabili, e in molti casi superiori, a quelle del cinema e della musica. Ogni anno vengono pubblicati migliaia di nuovi titoli, ma soltanto una ristrettissima élite riesce a superare la soglia delle decine di milioni di copie vendute.
I videogiochi più acquistati della storia non sono necessariamente quelli dotati della grafica più avanzata o dei budget di produzione più elevati. Molti dei maggiori successi condividono caratteristiche differenti: sono accessibili, possono essere giocati per centinaia di ore, funzionano su numerose piattaforme e continuano a ricevere aggiornamenti anche molti anni dopo il debutto.
Da Minecraft a Grand Theft Auto V, passando per Wii Sports, Mario Kart 8 e Red Dead Redemption 2, questi titoli hanno superato i confini del pubblico tradizionale, trasformandosi in autentici fenomeni culturali.
Come si calcolano le vendite di un videogioco
Realizzare una classifica perfettamente uniforme non è semplice.
Gli editori utilizzano criteri differenti per comunicare i risultati commerciali. Alcune aziende indicano le copie effettivamente acquistate dai consumatori, mentre altre parlano di unità distribuite ai negozi. In alcuni casi vengono sommate tutte le versioni pubblicate nel corso degli anni; in altri, invece, ogni edizione viene conteggiata separatamente.
Esistono poi giochi inclusi direttamente nelle console. È il caso di Wii Sports, distribuito insieme a milioni di Nintendo Wii in numerosi mercati. Anche quelle copie rientrano nei dati ufficiali, pur non essendo state sempre acquistate separatamente.
Non devono inoltre essere confusi:
-
le copie vendute;
-
i download;
-
gli account registrati;
-
gli utenti attivi;
-
i giocatori raggiunti tramite abbonamenti;
-
le installazioni dei giochi free-to-play.
Fortnite, Roblox e alcuni titoli mobile hanno raggiunto centinaia di milioni di utenti, ma non possono essere confrontati direttamente con giochi venduti a prezzo pieno.
1. Minecraft – oltre 300 milioni di copie
Al vertice della classifica si trova Minecraft, il sandbox creato originariamente da Markus “Notch” Persson e successivamente acquisito da Microsoft insieme allo studio Mojang.
Nato come progetto indipendente per PC, Minecraft ha costruito il proprio successo sulla libertà assoluta concessa al giocatore. È possibile esplorare mondi generati proceduralmente, raccogliere risorse, costruire edifici, combattere creature, collaborare con altri utenti oppure creare esperienze completamente nuove.
Nel 2023 Mojang ha annunciato il superamento delle 300 milioni di copie vendute, un risultato che nessun altro videogioco tradizionale aveva mai raggiunto.
Il successo deriva anche dalla straordinaria disponibilità multipiattaforma. Minecraft è arrivato su PC, console domestiche, sistemi portatili, smartphone e tablet, attraversando diverse generazioni hardware.
La sua natura aperta lo ha inoltre trasformato in qualcosa di più di un semplice videogioco. Minecraft viene utilizzato nelle scuole, nei laboratori didattici, nei server di ruolo, nelle competizioni creative e all’interno di enormi community online.
A distanza di oltre quindici anni dalle prime versioni, continua a ricevere aggiornamenti e a conquistare nuove generazioni di giocatori.
2. Grand Theft Auto V – circa 230 milioni di copie
Grand Theft Auto V rappresenta uno dei casi commerciali più impressionanti nella storia dell’intrattenimento.
Pubblicato da Rockstar Games nel settembre 2013, il gioco ha attraversato tre generazioni di console, arrivando su PlayStation 3, Xbox 360, PlayStation 4, Xbox One, PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Secondo i dati diffusi nel 2026, GTA V ha raggiunto circa 230 milioni di copie distribuite nel mondo.
La campagna principale racconta le vicende di Michael, Franklin e Trevor, tre criminali profondamente diversi che finiscono coinvolti in una serie di rapine e operazioni sempre più rischiose. Tuttavia, la longevità commerciale del titolo è dovuta soprattutto a GTA Online.
La componente multiplayer ha trasformato Los Santos in una piattaforma continuamente aggiornata, arricchita da attività, veicoli, proprietà, colpi cooperativi e contenuti stagionali.
GTA V non è quindi rimasto un semplice prodotto pubblicato nel 2013. È diventato un servizio capace di accompagnare il pubblico per oltre un decennio, mantenendo costantemente elevate sia le vendite sia la partecipazione della community.
3. Red Dead Redemption 2 – circa 85 milioni di copie
Red Dead Redemption 2 è probabilmente il titolo più sorprendente nelle posizioni più alte della classifica.
Pubblicato nel 2018, il colossal western di Rockstar Games ha raggiunto circa 85 milioni di copie entro il marzo 2026.
A differenza di Minecraft o GTA Online, Red Dead Redemption 2 basa gran parte del proprio valore sull’esperienza narrativa in singolo. Il gioco racconta la storia di Arthur Morgan e della banda di Dutch van der Linde durante gli ultimi anni del selvaggio West.
La cura riposta nella costruzione del mondo, nelle animazioni, nei dialoghi e nelle interazioni ambientali ha trasformato il titolo in uno dei prodotti più ambiziosi mai realizzati.
Il risultato commerciale dimostra che, nonostante la crescente centralità dei giochi online e dei modelli free-to-play, esiste ancora uno spazio enorme per le grandi avventure narrative ad alto budget.
4. Wii Sports – 82,79 milioni di copie
Wii Sports è uno dei videogiochi che meglio rappresentano la capacità di Nintendo di raggiungere persone normalmente lontane dal settore.
Il titolo era costruito intorno a cinque discipline: tennis, baseball, bowling, golf e pugilato. Grazie ai controlli di movimento del telecomando Wii, il giocatore poteva simulare gesti semplici e immediatamente comprensibili.
Nintendo ha certificato 82,79 milioni di copie distribuite. Nel conteggio sono comprese anche le unità incluse direttamente con la console Wii in numerosi territori.
Questa particolarità rende il dato differente rispetto alle vendite tradizionali, ma non riduce l’impatto culturale del gioco.
Wii Sports entrò nei salotti, nelle case di riposo, negli ospedali e nei centri ricreativi. Permise a milioni di persone che non avevano mai utilizzato una console di comprendere immediatamente il funzionamento di un videogioco.
La famosa partita a bowling con amici e familiari è diventata una delle immagini simbolo dell’epoca Wii.
5. Mario Kart 8 e Mario Kart 8 Deluxe – oltre 79 milioni complessivi
Mario Kart 8 rappresenta un caso particolare perché è stato pubblicato inizialmente su Wii U e successivamente riproposto in una versione ampliata su Nintendo Switch.
L’edizione originale per Wii U ha totalizzato 8,46 milioni di copie, mentre Mario Kart 8 Deluxe ha raggiunto 71,08 milioni di unità entro il 31 marzo 2026. Sommando le due versioni si superano quindi i 79,5 milioni di copie.
La versione Deluxe è diventata il gioco più venduto dell’intera storia di Nintendo Switch.
Il segreto del successo risiede nell’accessibilità. Mario Kart 8 può essere apprezzato da bambini, famiglie e giocatori occasionali, ma presenta allo stesso tempo un sistema di guida sufficientemente profondo per sostenere competizioni online e tornei.
La modalità multiplayer locale, la presenza dei personaggi Nintendo più conosciuti e una lunga politica di aggiornamenti hanno reso il gioco una presenza quasi obbligatoria nelle collezioni dei possessori di Switch.
6. PUBG: Battlegrounds – oltre 75 milioni di copie
PlayerUnknown’s Battlegrounds, oggi conosciuto come PUBG: Battlegrounds, è il titolo che ha trasformato il battle royale in uno dei generi dominanti degli ultimi anni.
Il gioco ha venduto oltre 75 milioni di copie su PC e console prima di passare definitivamente al modello free-to-play.
PUBG propone una struttura estremamente semplice: un gruppo numeroso di giocatori viene trasportato su una grande mappa, deve cercare armi e attrezzature e combattere fino a quando resta un solo sopravvissuto o una sola squadra.
Sebbene non sia stato il primo gioco a sperimentare questa formula, PUBG è stato il prodotto che l’ha resa un fenomeno globale.
Il suo successo ha influenzato direttamente Fortnite, Call of Duty: Warzone, Apex Legends e numerosi altri titoli competitivi.
Le vendite premium rappresentano soltanto una parte della sua storia. Il marchio ha infatti raggiunto una diffusione ancora più ampia attraverso PUBG Mobile e la successiva trasformazione free-to-play.
7. Terraria – oltre 70 milioni di copie
Terraria è uno dei più grandi successi indipendenti mai registrati.
Pubblicato nel 2011 da Re-Logic, il titolo viene spesso descritto superficialmente come un “Minecraft in due dimensioni”, ma nel corso degli anni ha sviluppato un’identità molto più vicina a quella di un action RPG, con boss, equipaggiamenti, biomi, eventi e sistemi di progressione estremamente articolati.
Nel maggio 2026 Terraria ha superato i 70 milioni di copie vendute tra PC, console e dispositivi mobili. Di queste, circa 39,6 milioni provengono dalla sola versione PC.
Il risultato è ancora più impressionante considerando le dimensioni iniziali dello studio e il prezzo generalmente contenuto del gioco.
Terraria ha costruito il proprio successo attraverso una politica di supporto straordinariamente lunga. Aggiornamenti presentati più volte come conclusivi sono stati seguiti da ulteriori espansioni gratuite, trasformando il progetto in un titolo molto più grande rispetto alla versione originale.
8. The Witcher 3: Wild Hunt – oltre 60 milioni di copie
The Witcher 3: Wild Hunt ha consacrato definitivamente CD Projekt RED tra i principali studi di sviluppo internazionali.
Pubblicato nel 2015, il gioco ha superato i 60 milioni di copie vendute, secondo i dati comunicati ufficialmente dalla società.
Il titolo racconta l’ultima grande avventura di Geralt di Rivia, impegnato nella ricerca di Ciri all’interno di un vasto mondo fantasy sconvolto dalla guerra e dalla minaccia della Caccia Selvaggia.
The Witcher 3 è ricordato soprattutto per la qualità della scrittura. Anche numerose missioni secondarie, che in altri giochi sarebbero state semplici attività riempitive, presentano personaggi memorabili, scelte morali e conseguenze narrative.
Le espansioni Hearts of Stone e Blood and Wine hanno ulteriormente rafforzato la reputazione del gioco, mentre le riedizioni per le nuove console e l’arrivo su Nintendo Switch ne hanno ampliato il pubblico.
9. The Elder Scrolls V: Skyrim – oltre 60 milioni di copie
Pochi videogiochi sono stati ripubblicati tante volte quanto The Elder Scrolls V: Skyrim.
Lanciato originariamente nel 2011, il gioco di ruolo di Bethesda è arrivato su PC e su quasi tutte le principali console pubblicate negli anni successivi.
Skyrim permette al giocatore di esplorare liberamente una regione nordica dominata da draghi, guerre civili, antiche rovine e organizzazioni segrete. La struttura aperta consente di ignorare quasi completamente la trama principale e costruire una propria avventura personale.
Le vendite hanno superato i 60 milioni di copie, spinte dalle numerose edizioni, dalle conversioni e da una delle community di modding più grandi della storia.
Il dato evidenzia la forza di un prodotto capace di rigenerarsi continuamente. Texture migliorate, nuove missioni, conversioni totali, sistemi di combattimento alternativi e contenuti creati dagli utenti hanno mantenuto Skyrim vivo per oltre un decennio.
10. Human: Fall Flat – oltre 50 milioni di copie
Human: Fall Flat è un’altra dimostrazione di come un progetto relativamente piccolo possa trasformarsi in un fenomeno mondiale.
Il puzzle-platform sviluppato da No Brakes Games utilizza una fisica volutamente goffa. I giocatori devono controllare personaggi instabili, afferrare oggetti, arrampicarsi e risolvere enigmi ambientali.
Curve Games ha annunciato il superamento delle 50 milioni di copie distribuite nel mondo.
Il successo è legato soprattutto al multiplayer cooperativo e alla capacità del gioco di generare situazioni comiche spontanee. Video, dirette streaming e contenuti creati dalla community hanno contribuito enormemente alla sua diffusione.
Human: Fall Flat mostra come, nell’epoca dei social e delle piattaforme video, un gameplay divertente da osservare possa diventare uno degli strumenti promozionali più potenti.
11. Animal Crossing: New Horizons – quasi 50 milioni di copie
Animal Crossing: New Horizons è stato uno dei più grandi fenomeni commerciali della generazione Nintendo Switch.
Entro il 31 marzo 2026 il gioco aveva raggiunto 49,91 milioni di copie vendute.
Pubblicato nel marzo 2020, arrivò in un momento storico particolare, quando milioni di persone erano costrette a trascorrere lunghi periodi nelle proprie abitazioni.
La possibilità di costruire un’isola, arredare la casa, visitare gli amici e partecipare a eventi stagionali offrì una forma di evasione e socialità virtuale particolarmente efficace.
Il successo non può tuttavia essere spiegato soltanto dal periodo della pandemia. New Horizons ha semplificato e ampliato la formula della serie, introducendo strumenti di personalizzazione molto più profondi rispetto ai capitoli precedenti.
Il caso Tetris: il videogioco più diffuso o una famiglia di prodotti?
Tetris viene spesso indicato come il videogioco più venduto della storia, con cifre superiori ai 500 milioni di copie.
Il problema è che questo numero tende a sommare numerose versioni differenti, pubblicate nel corso di decenni su console, computer, telefoni cellulari e smartphone.
La versione originale di Tetris e le sue innumerevoli conversioni non costituiscono necessariamente un unico prodotto commerciale paragonabile a Minecraft o GTA V.
È quindi più corretto considerare Tetris una delle proprietà intellettuali videoludiche più diffuse e vendute di sempre, piuttosto che assegnargli automaticamente il primo posto tra i singoli giochi.
Lo stesso problema riguarda serie come Pokémon, Super Mario, Call of Duty e FIFA, le cui vendite complessive superano quelle di quasi tutti i titoli individuali, ma derivano da decine di pubblicazioni differenti.
Perché questi videogiochi hanno venduto così tanto
Analizzando la classifica emergono alcuni elementi ricorrenti.
Disponibilità su molte piattaforme
Minecraft, GTA V, Terraria, Skyrim e The Witcher 3 sono stati pubblicati su numerose generazioni di console e dispositivi.
Ogni nuova conversione ha permesso agli editori di raggiungere un pubblico differente e di rilanciare commercialmente prodotti già disponibili da anni.
Durata commerciale molto lunga
Quasi nessuno dei giochi più venduti ha esaurito il proprio potenziale nei primi mesi.
Minecraft continua a ricevere aggiornamenti. GTA V è supportato da GTA Online. Terraria viene ampliato ancora oggi. Mario Kart 8 Deluxe ha ottenuto nuovi circuiti molti anni dopo il lancio.
Il videogioco moderno può quindi mantenere una vita commerciale superiore ai dieci anni.
Accessibilità
Wii Sports, Mario Kart 8 Deluxe, Minecraft e Animal Crossing possono essere compresi rapidamente anche da chi non possiede una grande esperienza con i videogiochi.
Un prodotto accessibile dispone di un pubblico potenziale molto più ampio rispetto a un titolo rivolto esclusivamente agli appassionati più esperti.
Libertà e rigiocabilità
Minecraft, Terraria, Skyrim e GTA V non offrono una sola esperienza rigidamente definita.
Permettono al giocatore di esplorare, sperimentare, costruire e creare situazioni personali. Questa libertà aumenta enormemente la durata e favorisce la nascita di community attive.
Multiplayer e contenuti condivisibili
Mario Kart, PUBG, Minecraft, GTA Online e Human: Fall Flat funzionano particolarmente bene in compagnia.
Sono inoltre giochi facilmente condivisibili attraverso video, streaming e social network. La visibilità ottenuta dai contenuti creati dagli utenti può prolungare il successo commerciale senza richiedere campagne pubblicitarie tradizionali continue.
Il predominio dei giochi longevi
La classifica dimostra che il mercato non è dominato soltanto dalle novità.
Molti dei giochi più venduti hanno più di dieci anni. GTA V è uscito nel 2013, Minecraft ha iniziato il proprio percorso ancora prima, Skyrim risale al 2011 e Mario Kart 8 debuttò su Wii U nel 2014.
Il concetto di catalogo è diventato quindi fondamentale.
Un videogioco ben supportato può continuare a generare ricavi per diverse generazioni, specialmente quando viene aggiornato, riproposto e adattato alle nuove piattaforme.
Questo modello riduce l’importanza del singolo lancio e trasforma il gioco in un ecosistema di lungo periodo.
Il ruolo delle riedizioni
La presenza di numerose riedizioni solleva anche un tema importante.
GTA V, Skyrim e Minecraft sono stati acquistati più volte da una parte del pubblico. Un giocatore può avere comprato la versione originale su una vecchia console e successivamente una nuova edizione su PC o su un sistema più recente.
Le copie vendute non corrispondono quindi necessariamente al numero di persone differenti che hanno giocato.
Questo non diminuisce il valore commerciale del risultato, ma aiuta a interpretarlo correttamente.
La capacità di convincere il pubblico ad acquistare nuovamente lo stesso titolo è anzi una prova della forza del marchio e della qualità percepita del prodotto.
Le esclusive possono ancora competere
La classifica contiene numerosi giochi multipiattaforma, ma Nintendo dimostra che anche le esclusive possono raggiungere risultati enormi.
Wii Sports, Mario Kart 8 Deluxe e Animal Crossing: New Horizons sono disponibili soltanto sulle piattaforme della casa giapponese.
Il loro successo è stato favorito dall’elevata diffusione delle console Nintendo e dalla capacità dell’azienda di produrre giochi adatti a pubblici molto differenti.
Mario Kart 8 Deluxe, con oltre 71 milioni di copie sulla sola Switch, rappresenta uno dei risultati più impressionanti mai ottenuti da un’esclusiva.
I grandi assenti: Fortnite, Roblox e i giochi mobile
Una classifica basata sulle copie vendute esclude necessariamente alcuni dei videogiochi più popolari del mondo.
Fortnite, Roblox, League of Legends e molti titoli mobile sono disponibili gratuitamente. Il loro successo viene misurato attraverso utenti registrati, giocatori attivi, ricavi da microtransazioni e tempo trascorso all’interno del gioco.
Un prodotto free-to-play può raggiungere un numero di utenti molto superiore rispetto a un gioco premium, pur non vendendo formalmente alcuna copia.
Per questo motivo, vendite, popolarità e redditività devono essere considerate tre classifiche differenti.
Un gioco può vendere meno copie ma generare più ricavi grazie agli acquisti interni. Allo stesso modo, può raggiungere centinaia di milioni di giocatori senza ottenere vendite tradizionali.
Una classifica destinata a cambiare
I dati sui videogiochi più venduti non sono statici.
Minecraft continua ad aumentare il proprio totale. GTA V vende ancora milioni di copie ogni anno. Red Dead Redemption 2 ha registrato nel 2026 uno dei periodi commerciali più forti dalla pubblicazione. Mario Kart 8 Deluxe e Animal Crossing continuano a beneficiare dell’enorme base installata delle console Nintendo.
È quindi probabile che le distanze tra alcune posizioni cambino nel corso dei prossimi anni.
Nuovi fenomeni potrebbero inoltre entrare nella classifica, ma raggiungere i risultati dei primi posti richiede ormai una combinazione difficilissima da replicare: qualità, accessibilità, supporto prolungato, distribuzione globale e presenza su più generazioni hardware.