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The Elder Scrolls VI: lo sviluppo procede, ma il ritorno a Tamriel è ancora lontano

The Elder Scrolls VI: lo sviluppo procede, ma il ritorno a Tamriel è ancora lontano

Dopo anni di silenzio e pochissime informazioni ufficiali, The Elder Scrolls VI è tornato al centro dell'attenzione grazie a una serie di indiscrezioni

Dopo anni di silenzio e pochissime informazioni ufficiali, The Elder Scrolls VI è tornato al centro dell'attenzione grazie a una serie di indiscrezioni e aggiornamenti emersi nelle ultime settimane. Sebbene Bethesda continui a mantenere il massimo riserbo sul progetto, alcune dichiarazioni provenienti dall'universo Xbox e da fonti ritenute affidabili permettono di delineare un quadro più chiaro sullo stato dello sviluppo del gioco più atteso dagli appassionati di giochi di ruolo.

La notizia principale è positiva: lo sviluppo starebbe procedendo regolarmente. Durante gli aggiornamenti condivisi da Microsoft nelle scorse settimane, il management Xbox ha descritto il progetto come un titolo che "sta andando bene" e continua ad avanzare secondo i piani interni, senza segnalare particolari criticità produttive.

Un'attesa che dura ormai da otto anni

L'annuncio di The Elder Scrolls VI risale all'E3 del 2018, quando Bethesda pubblicò un brevissimo teaser cinematografico destinato esclusivamente a confermare l'esistenza del progetto. Da allora, però, lo studio ha preferito concentrare tutte le proprie risorse sullo sviluppo di Starfield, rinviando l'inizio della produzione vera e propria del nuovo capitolo della celebre saga fantasy.

Solo dopo il completamento di Starfield il team guidato da Todd Howard ha potuto spostare la maggior parte degli sviluppatori sul nuovo Elder Scrolls, che oggi rappresenta il progetto principale di Bethesda Game Studios.

Una finestra di lancio ancora molto distante

Le indiscrezioni più recenti non sembrano lasciare spazio all'ottimismo per chi sperava in un'uscita a breve termine.

Secondo fonti considerate affidabili nel settore, il gioco non dovrebbe arrivare prima dell'autunno 2028, con la possibilità che il lancio possa slittare ulteriormente qualora Bethesda decidesse di dedicare più tempo alla rifinitura del progetto. Al momento non esiste alcuna conferma ufficiale sulla data di pubblicazione, ma tutte le indicazioni convergono verso un'attesa ancora di almeno due anni.

Una tempistica che non sorprende gli osservatori del settore. Bethesda è infatti nota per sviluppare pochi grandi giochi contemporaneamente e per dedicare molti anni alla realizzazione dei propri RPG, privilegiando l'ampiezza del mondo di gioco e la libertà concessa ai giocatori.

Il nuovo Creation Engine 3

Uno degli aspetti più interessanti riguarda la tecnologia.

Todd Howard ha confermato che The Elder Scrolls VI utilizzerà il nuovo Creation Engine 3, evoluzione del motore già impiegato per Starfield. Secondo Bethesda, il nuovo engine permetterà mondi ancora più dettagliati, una maggiore stabilità, sistemi di simulazione più complessi e un miglior supporto alle moderne tecnologie hardware.

L'obiettivo dichiarato è mantenere quella libertà tipica dei giochi Bethesda, migliorando però animazioni, intelligenza artificiale, fisica e qualità tecnica complessiva.

Dove sarà ambientato?

Su questo fronte continuano a dominare le speculazioni.

Bethesda non ha ancora confermato l'ambientazione del gioco, ma la teoria più diffusa continua a indicare Hammerfell come principale candidata, forse affiancata dalla vicina High Rock.

Gli indizi derivano dal teaser del 2018, da alcuni artwork ufficiali e da diversi riferimenti presenti nei materiali promozionali pubblicati negli ultimi anni. Tuttavia, nessuno di questi elementi costituisce una conferma ufficiale.

Le recenti riorganizzazioni di Xbox cambieranno qualcosa?

Negli ultimi giorni Microsoft ha annunciato una nuova fase di riorganizzazione interna che ha coinvolto numerosi team Xbox e ZeniMax. Secondo alcune ricostruzioni della stampa internazionale, Bethesda dovrebbe concentrare ancora di più i propri investimenti sui franchise principali, tra cui The Elder Scrolls, Fallout, DOOM, Quake e Wolfenstein.

Al momento non risultano indicazioni secondo cui The Elder Scrolls VI abbia subito rallentamenti o ridimensionamenti. Al contrario, il progetto sembra essere considerato una delle produzioni strategiche per il futuro ecosistema Xbox.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi

Gli analisti ritengono improbabile una presentazione completa del gioco nel corso del 2026.

Seguendo la tradizionale strategia di Bethesda, è possibile che il vero reveal arrivi soltanto pochi mesi prima del lancio, con una campagna marketing molto concentrata e ricca di dimostrazioni di gameplay, come già avvenuto in passato con Fallout 4 e Starfield. Fino ad allora è probabile che le informazioni ufficiali rimangano limitate.

Un'attesa che continua

L'attesa per The Elder Scrolls VI è ormai una delle più lunghe nella storia recente dell'industria videoludica. Sono passati quasi quindici anni dall'uscita di The Elder Scrolls V: Skyrim, un titolo che continua ancora oggi a essere giocato da milioni di appassionati grazie alle numerose riedizioni e alla straordinaria community di modder.

Le ultime indiscrezioni offrono comunque un segnale incoraggiante: lo sviluppo procede, Bethesda sembra pienamente concentrata sul progetto e Microsoft considera il gioco una delle produzioni più importanti per il futuro della piattaforma Xbox. Resta però ancora necessario armarsi di pazienza. Salvo sorprese, il viaggio nella prossima grande avventura ambientata a Tamriel richiederà ancora diversi anni di attesa prima di diventare realtà.

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