Dopo una lunga fase di sviluppo e numerosi test pubblici, ARC Raiders è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama degli extraction shooter. Embark Studios ha scelto di non inseguire la simulazione estrema di Escape from Tarkov né l'immediatezza di Call of Duty: Warzone, costruendo invece un'identità propria basata sull'esplorazione, sulla cooperazione e sulla costante tensione del rischio.
Una Terra devastata dalle macchine
L'umanità vive nascosta nel sottosuolo mentre la superficie è controllata dalle ARC, gigantesche macchine autonome arrivate dallo spazio che pattugliano senza sosta città distrutte, impianti industriali e foreste ormai riconquistate dalla natura.
Il giocatore veste i panni di un Raider, uno dei sopravvissuti incaricati di recuperare risorse preziose, completare missioni e tornare vivo alla base.
L'ambientazione rappresenta uno dei maggiori punti di forza dell'intera produzione. Ogni mappa racconta una storia attraverso edifici distrutti, infrastrutture abbandonate e scenari che trasmettono un forte senso di isolamento.
Gameplay
Il gameplay ruota attorno alle spedizioni.
Ogni partita inizia con la scelta dell'equipaggiamento, prosegue con l'esplorazione della mappa e termina soltanto se il giocatore riesce a raggiungere un punto di estrazione.
Durante la missione bisogna affrontare:
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robot ARC;
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droni;
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boss meccanici;
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altri Raider controllati da giocatori reali.
L'alternanza continua tra PvE e PvP mantiene elevata la tensione. Anche una semplice ricerca di materiali può trasformarsi improvvisamente in uno scontro a fuoco contro un'altra squadra.
Combattimento
Le armi restituiscono ottime sensazioni.
Fucili d'assalto, shotgun, mitragliatrici leggere e armi di precisione possiedono rinculo credibile e un eccellente feedback sonoro.
Anche il movimento convince grazie a un sistema fluido fatto di scivolate, arrampicate, coperture naturali e verticalità.
L'intelligenza artificiale dei robot è ben realizzata e obbliga spesso a cambiare strategia durante gli scontri.
Progressione
Uno degli aspetti meglio riusciti riguarda la progressione.
Il crafting permette di migliorare continuamente il proprio equipaggiamento, mentre la base operativa cresce missione dopo missione sbloccando nuove possibilità.
Embark ha inoltre continuato a modificare il sistema delle Expedition, introducendo ricompense più interessanti e meccaniche pensate per ridurre il divario tra veterani e nuovi giocatori.
Comparto tecnico
Graficamente ARC Raiders è uno degli shooter più spettacolari della sua categoria.
Le ambientazioni risultano ricche di dettagli, l'illuminazione dinamica valorizza ogni scenario e gli effetti particellari durante gli scontri contribuiscono a creare un'atmosfera cinematografica.
Ottime anche le animazioni, il comparto audio tridimensionale e la stabilità del frame rate.
Longevità
Il gioco è stato concepito come servizio live.
Eventi stagionali, Expedition, nuove mappe, armi, oggetti cosmetici e continui bilanciamenti garantiscono una longevità praticamente infinita.
Embark Studios ha già confermato una roadmap con nuovi contenuti e ambientazioni durante il 2026.
Difetti
Non tutto è perfetto;
La componente PvP può risultare frustrante nelle prime ore e il matchmaking non sempre riesce a bilanciare perfettamente veterani e nuovi utenti.
Anche il fenomeno dei cheater ha richiesto interventi importanti, con l'introduzione di sistemi anti-cheat più severi e ban permanenti per le infrazioni gravi.