Clair Obscur: Expedition 33 rappresenta una delle sorprese più straordinarie degli ultimi anni. Pur essendo il debutto dello studio francese Sandfall Interactive, il titolo dimostra una qualità produttiva sorprendente, riuscendo a competere con produzioni AAA grazie a una direzione artistica eccezionale, una storia memorabile e un sistema di combattimento che rinnova il genere dei JRPG moderni. Il gioco ha ricevuto un'accoglienza estremamente positiva da critica e pubblico, con valutazioni tra le più alte dell'anno.
Una storia intensa e originale
Il mondo di Expedition 33 è costruito attorno a un'idea tanto semplice quanto inquietante. Ogni anno la Paintress dipinge un nuovo numero sul gigantesco Monolite. Chiunque abbia quell'età scompare all'istante.
L'umanità vive sapendo che la propria aspettativa di vita diminuisce anno dopo anno.
La Spedizione 33 parte quindi per quella che probabilmente sarà una missione suicida: eliminare la Paintress e spezzare definitivamente la maledizione.
La trama affronta temi maturi come la morte, il sacrificio, il tempo, il dolore e la speranza, evitando i classici cliché del genere e mantenendo alta la tensione fino ai titoli di coda.
Un comparto artistico semplicemente magnifico
Dal primo minuto è evidente il talento degli artisti di Sandfall Interactive.
Ogni ambientazione sembra un dipinto vivente:
- città decadenti;
- foreste oniriche;
- castelli sospesi;
- paesaggi surreali;
- creature dal design straordinario.
L'ispirazione Belle Époque si fonde con atmosfere dark fantasy dando vita a un'identità visiva completamente originale.
Anche gli effetti particellari, le animazioni e le sequenze cinematografiche sono realizzati con estrema cura.
Gameplay: il futuro dei combattimenti a turni?
Il sistema di combattimento rappresenta probabilmente la vera rivoluzione del gioco.
La struttura rimane turn-based, ma ogni azione viene arricchita da meccaniche in tempo reale:
- parate perfette;
- schivate;
- quick time event;
- attacchi concatenati;
- gestione delle debolezze nemiche;
- build estremamente personalizzabili.
Il risultato è un combat system che richiede sia strategia sia abilità manuale.
Ogni boss rappresenta una sfida differente e costringe il giocatore a modificare continuamente equipaggiamento, abilità e composizione del gruppo.
Esplorazione
L'esplorazione alterna livelli lineari a una world map ricca di segreti, missioni opzionali e boss nascosti. È possibile accamparsi per migliorare l'equipaggiamento, approfondire i rapporti tra i personaggi e pianificare le strategie future.
Colonna sonora
La soundtrack accompagna perfettamente ogni momento dell'avventura.
Brani orchestrali, pianoforte e cori enfatizzano le emozioni senza risultare mai invadenti.
È facilmente una delle migliori colonne sonore degli ultimi anni.
Prestazioni tecniche
Su PC e console current-gen il gioco offre generalmente prestazioni solide, anche se sono presenti alcune piccole imperfezioni:
- sporadico pop-in;
- qualche lieve problema di telecamera;
- interfaccia migliorabile;
- alcune sezioni platform poco rifinite.
Questi difetti non compromettono comunque l'esperienza generale.
Longevità
La campagna principale richiede circa 30-35 ore.
Completando missioni secondarie, boss opzionali ed esplorazione si possono facilmente superare le 50 ore.La presenza di numerose build e strategie incentiva inoltre una seconda partita.
Verdetto
Clair Obscur: Expedition 33 è una delle migliori nuove proprietà intellettuali degli ultimi anni e dimostra come uno studio relativamente piccolo possa realizzare un RPG di qualità eccezionale. La miscela tra combattimenti strategici e azione in tempo reale funziona magnificamente, mentre la storia e la direzione artistica restano impresse nella memoria molto tempo dopo aver visto i titoli di coda.
Per gli appassionati di RPG è un acquisto praticamente obbligato, capace di omaggiare i grandi classici del genere introducendo al tempo stesso idee nuove e coraggiose.