Un ritorno che aspettavamo da anni
Dopo Cyber Sleuth e Hacker's Memory, la serie Digimon Story torna con quello che rappresenta il capitolo più ambizioso mai sviluppato.
Digimon Story: Time Stranger riesce finalmente a trovare un perfetto equilibrio tra narrazione, esplorazione, collezionismo e combattimento strategico, offrendo un JRPG estremamente ricco e capace di soddisfare sia i fan storici sia chi si avvicina per la prima volta all'universo Digimon.
Trama
La storia rappresenta uno dei punti di forza del gioco.
Il protagonista, membro dell'organizzazione ADAMAS, indaga su misteriosi fenomeni che coinvolgono creature digitali apparse nel mondo reale. Dopo un improvviso cataclisma, si ritrova coinvolto in un viaggio attraverso il tempo e universi paralleli per impedire la distruzione di entrambe le realtà.
Pur utilizzando alcuni classici cliché degli anime giapponesi, la narrazione mantiene un buon ritmo, alternando momenti spettacolari a scene più intime dedicate al rapporto tra esseri umani e Digimon.
L'intreccio riesce inoltre a sorprendere nella seconda metà dell'avventura grazie ad alcuni colpi di scena ben costruiti.
Gameplay
È qui che Time Stranger mostra tutta la sua maturità.
Il sistema di combattimento resta a turni ma introduce nuove meccaniche tattiche che rendono ogni scontro molto più interessante.
La composizione della squadra assume un ruolo fondamentale.
Ogni Digimon possiede:
- statistiche differenti;
- affinità elementali;
- abilità passive;
- percorsi evolutivi multipli;
- caratteristiche della personalità che influenzano la crescita.
Le Digievoluzioni rappresentano ancora il cuore dell'esperienza.
Ogni creatura può seguire numerosi rami evolutivi, incentivando la sperimentazione continua.
Il sistema di allevamento nelle DigiFarm ritorna ulteriormente ampliato, consentendo di allenare contemporaneamente numerosi Digimon, migliorandone statistiche, abilità e caratteristiche.
L'intera progressione riesce a creare quella continua sensazione di scoperta tipica dei migliori monster collector.
Esplorazione
Il nuovo Digital World: Iliad è probabilmente il miglior mondo digitale mai realizzato nella serie.
Le ambientazioni sono molto più grandi rispetto al passato e presentano:
- città digitali;
- foreste;
- laboratori;
- rovine;
- dungeon;
- missioni opzionali;
- boss nascosti;
- eventi secondari.
Ogni area incentiva l'esplorazione grazie a collezionabili, Digimon rari e percorsi alternativi.
Il level design risulta decisamente superiore ai precedenti Digimon Story.
Comparto tecnico
Graficamente Time Stranger rappresenta il salto generazionale che la serie aspettava da tempo.
I modelli dei Digimon sono estremamente dettagliati e le animazioni durante le Digievoluzioni risultano spettacolari.
Anche gli effetti particellari e gli attacchi speciali beneficiano dell'hardware di nuova generazione.
Le prestazioni risultano generalmente molto solide su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, con caricamenti rapidi e buona fluidità.
Colonna sonora
Le musiche accompagnano perfettamente ogni fase dell'avventura.
Le tracce orchestrali si alternano a brani elettronici più energici durante i combattimenti, mentre gli effetti sonori riescono a valorizzare ogni Digimon.
Ottimo anche il doppiaggio giapponese.
Longevità
Uno degli aspetti migliori del gioco.
Completare la sola campagna principale richiede circa 45-55 ore.
Chi desidera:
- completare il Digimon Index;
- ottenere tutte le Digievoluzioni;
- affrontare boss opzionali;
- terminare le missioni secondarie;
- completare i DLC;
può tranquillamente superare le 100 ore di gioco.