Quando FromSoftware annunciò Elden Ring, le aspettative erano altissime. Il risultato finale non solo le ha soddisfatte, ma le ha superate, dando vita a uno dei giochi di ruolo d'azione più influenti e apprezzati degli ultimi anni. Il titolo riesce infatti a fondere la formula tipica dei Souls con un vasto mondo aperto, offrendo un'esperienza che premia l'esplorazione, la curiosità e la perseveranza.
La storia si svolge nell'Interregno, un regno ormai in rovina dove il giocatore veste i panni di un Senzaluce chiamato a recuperare i frammenti dell'Anello Ancestrale e a decidere il destino del mondo. Come da tradizione FromSoftware, la narrazione non viene raccontata attraverso lunghe sequenze cinematografiche, ma emerge gradualmente tramite dialoghi criptici, descrizioni degli oggetti e dettagli ambientali. Questo approccio rende l'universo di gioco estremamente affascinante e invita il giocatore a ricostruire personalmente gli eventi.
L'elemento che colpisce maggiormente è senza dubbio la libertà concessa al giocatore. L'Interregno è immenso e può essere esplorato praticamente fin dall'inizio. Boschi, castelli, paludi, montagne innevate, città sotterranee e antiche rovine si susseguono senza soluzione di continuità, offrendo continuamente nuovi luoghi da scoprire. Ogni deviazione dal percorso principale può trasformarsi in una ricompensa inaspettata, con equipaggiamenti rari, boss opzionali, missioni secondarie o scorci panoramici di straordinaria bellezza.
Il sistema di combattimento rappresenta uno dei punti di forza del gioco. Ogni scontro richiede attenzione, precisione e capacità di osservazione. Non è sufficiente attaccare senza criterio: bisogna studiare i movimenti dei nemici, gestire la stamina, scegliere il momento corretto per schivare o parare e sfruttare le debolezze degli avversari. Le possibilità di personalizzazione sono enormi grazie alla presenza di centinaia di armi, magie, incantesimi, evocazioni spirituali e abilità speciali, consentendo di creare build estremamente differenti tra loro.
Anche la progressione del personaggio è molto profonda. Guerrieri pesanti, assassini agili, maghi puri, chierici, incantatori o personaggi ibridi possono affrontare l'avventura con approcci completamente diversi. Questa varietà aumenta notevolmente la rigiocabilità, rendendo ogni nuova partita un'esperienza differente.
Uno degli aspetti più memorabili rimane il design dei boss. Le battaglie principali sono spettacolari sia dal punto di vista visivo sia da quello tecnico. Ogni boss possiede un'identità ben definita, pattern di attacco unici e spesso più fasi di combattimento che richiedono adattamento continuo. La soddisfazione ottenuta dopo aver sconfitto un avversario particolarmente difficile rappresenta uno degli elementi distintivi dell'intera produzione.
Dal punto di vista tecnico il gioco offre una direzione artistica eccezionale. Castelli giganteschi, paesaggi sconfinati, creature inquietanti e scenari quasi surreali contribuiscono a creare uno dei mondi fantasy più affascinanti mai realizzati nel panorama videoludico. La colonna sonora accompagna perfettamente l'esplorazione e raggiunge livelli altissimi durante gli scontri con i boss, enfatizzando l'epicità dei combattimenti.
Non mancano tuttavia alcuni difetti. La difficoltà rimane elevata e potrebbe scoraggiare chi non ha familiarità con il genere Souls. Anche la narrazione volutamente frammentata potrebbe risultare poco accessibile a chi preferisce una storia raccontata in maniera tradizionale. Sul fronte tecnico, soprattutto al lancio, erano presenti alcuni cali di prestazioni e piccoli problemi di ottimizzazione, in gran parte migliorati con gli aggiornamenti successivi.
La longevità è notevole. Una partita dedicata esclusivamente alla storia principale può richiedere diverse decine di ore, mentre esplorando gran parte dei contenuti opzionali è facile superare le cento ore di gioco. La presenza di numerose quest secondarie, finali multipli e build differenti rende inoltre interessante affrontare nuove partite.
In conclusione, Elden Ring rappresenta uno dei punti più alti raggiunti dagli action RPG moderni. L'unione tra l'esplorazione di un enorme mondo aperto, un combat system profondo, una direzione artistica straordinaria e un level design ricco di segreti dà vita a un'esperienza coinvolgente e memorabile. Non è un gioco pensato per tutti, ma chi accetta la sfida scoprirà un'avventura capace di lasciare il segno e destinata a rimanere un punto di riferimento per il genere ancora per molti anni.
Voto finale: 9,8/10
Pro: mondo aperto straordinario, combattimenti profondi, enorme libertà di esplorazione, eccellente direzione artistica, grande longevità.
Contro: curva di difficoltà elevata, narrazione poco immediata per i nuovi giocatori, alcuni sporadici problemi tecnici nelle situazioni più complesse.