Quando Bethesda Softworks annunciò Fallout 3, molti appassionati della storica saga sviluppata da Interplay accolsero la notizia con entusiasmo ma anche con una certa preoccupazione. Il passaggio dalla classica visuale isometrica a un mondo completamente tridimensionale in prima persona rappresentava infatti una svolta radicale per uno dei giochi di ruolo più amati degli anni '90.
Sin dalle prime ore di gioco, Fallout 3 dimostra però di aver mantenuto intatto lo spirito della serie, trasformandolo in un'esperienza moderna, immersiva e incredibilmente libera.
L'avventura inizia all'interno del Vault 101, uno dei rifugi sotterranei costruiti prima della guerra nucleare del 2077. Dopo una lunga introduzione che accompagna il giocatore dalla nascita fino all'età adulta, il protagonista lascia il bunker per affrontare l'immensa Zona Contaminata della Capitale, ovvero ciò che resta di Washington D.C.
Il colpo d'occhio è immediatamente impressionante. Rovine, città distrutte, metropolitane abbandonate, edifici governativi e villaggi improvvisati raccontano una storia fatta di sopravvivenza, disperazione e speranza.
Uno degli aspetti più promettenti è la libertà concessa al giocatore. Ogni missione può essere affrontata in modi differenti, mentre le statistiche SPECIAL, le abilità e il sistema di dialogo permettono di costruire un personaggio realmente personalizzato.
Grande curiosità suscita anche il sistema V.A.T.S. (Vault-Tec Assisted Targeting System), una meccanica che consente di rallentare il tempo e colpire selettivamente le diverse parti del corpo dei nemici, fondendo elementi RPG e sparatutto.
L'esplorazione sembra destinata a essere il vero cuore dell'esperienza. Ogni edificio nasconde segreti, missioni secondarie, equipaggiamenti rari e personaggi memorabili, offrendo decine e decine di ore di contenuti.
Anche dal punto di vista tecnico Fallout 3 appare ambizioso. Pur utilizzando il motore Gamebryo, il titolo propone un mondo enorme, ricco di dettagli ambientali e caratterizzato da una forte atmosfera post-apocalittica.
Le aspettative sono quindi estremamente elevate. Se Bethesda riuscirà a bilanciare narrazione, esplorazione e libertà d'azione, Fallout 3 potrebbe diventare uno dei più importanti giochi di ruolo della sua generazione.